“Toglietemi la benda voglio vedere la puttana che sto sfondando.”
Alice tolse la benda agli zii.
“Meraviglioso. Sei tu sorellina. Hai una fica che è la fine del mondo. Sei una super troia. Lo sai che il mio amico Alberto e io abbiamo rotto la fica a tua figlia? Dai godi, adesso ti riempio di sborra. Dai, che dopo ti rompo il culo assieme ai miei amici e riempiamo la bocca di sperma. Mi piace sfondarti. Sei bagnatissima. Amici, masturbatevi in fretta così sborriamo tutti e quattro assieme in bocca alla troiona di mia sorella.”
Non ce lo facemmo ripetere due volte. Le nostre donne ci succhiarono il cazzo finchè non fummo pronti a sborrare. A questo punto il ginecologo tirò fuori l’uccello dalla fica della sorella.
“Ora tutti con il cazzo sulla bocca di mia sorella. Tu Alice lecca e succhia la fica a tua madre, non deve smettere di avere orgasmi. Miriam, adesso apri la bocca e appena senti la sborra colarti in bocca, trattienila fino a che non abbiamo finito di sborrare dopo di che mandala tutta giù.”
“Certo fratellone. Riempitemi tutta. Dopo vi voglio tutti nel mio culo e di nuovo in bocca. Voglio essere la vostra puttana. Dopo che mi avrete sfondata dappertutto, voglio essere sottomessa alle donne e leccare la loro fica per tutta la sera. Voi maschi, mentre io lecco le fiche, mi riempirete il culo e la fica con i vostri cazzi.”
Ci mettemmo con i cazzi sopra la sua bocca. Per stimolarci meglio, ognuno di noi prese in mano il cazzo dell altro. Ci masturbammo così a vicenda. Gli schizzi di sperma furono incredibili per quantità. La troia di Miriam aveva la bocca piena del tutto. Prima che lo inghiottisse, ogni nostra donna la baciò in bocca con la lingua per gustare un po’ di sborra, poi lei lo mandò giù con grande piacere.
Ci riposammo per mezz’ora. Poi le nostre donne ci spompinarono per farci indurire i cazzi al punto giusto. Le nostre donne si preparano a gambe aperte per farsi leccare la fica da Miriam, mentre noi maschi a turno avremmo prima inculato la nuova troia. Per due ore Miriam fu sfondata a ripetizione nel culo, mentre passava da una fica all altra. Altra mezz’ora di riposo e poi di nuovo a leccare fiche con noi maschi impegnati a scoparle la fica. Erano le 11 di sera quando decidemmo di concludere l’iniziazione con la pioggia dorata. Ogni membro del gruppo si preoccupò di bere molta acqua. Portammo Miriam in giardino. Qui Alice la fece distendere a terra, sempre a gambe aperte. Le donne furono le prime a pisciare. Una alla volta le pisciarono sulla faccia e sulle tette. Poi iniziammo noi uomini. Alice dilatò un po’ la fica con le mani e noi pisciammo nel buco e sul resto della vagina.
Dopo questo, Alice la fece alzare.
“Ora sei parte del gruppo. Sei una nostra troia. La tua fica, il tuo culo, la tua bocca e il tuo corpo sono nostri, come i nostri corpi sono tuoi. Adesso ti laverò dall’urina. Sei stata perfetta. Nei prossimi due giorni sarai scopata solo dagli uomini, che ti penetreranno in gruppo e contemporaneamente nella fica, nel culo e nella bocca. Per altri due giorni scoperai solo con noi donne per farti diventare anche una super lesbica.”
“Sono felice di essere la vostra nuova troia. Ho voglia di scopare con tutti voi e sarò sempre a disposizione di tutti voi assieme e singolarmente. Chi vorrà godere con me, non farà altro che allargarmi le gambe, oppure mettermi direttamente il cazzo o la fica in bocca. Vi amo tutti. Ringrazio mia figlia che mi ha fatto scoprire il vero sesso. Mi piace essere la vostra troia.”
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