[Masturbazione] Sesso virtuale parte II

“Continua ad accarezzarti attraverso la stoffa, leggermente e lentamente, molto lentamente.”
“Si.”
Ileana eseguiva gli ordini, e rispondeva brevemente e con una mano sola, l’altra intenta ad accarezzare la stoffa degli slip sempre più bagnata.
“Come stanno i tuoi capezzoli?” chiese lui aggiungendo alla frase una faccina sorridente.
“Doloranti” rispose lei “vorrei toccarli.”
“Fallo allora: abbandona per un po’ le tue adorabili mutandine e infila una mano nel reggiseno. Dimmi … son dritti i tuoi capezzoli?”
“Dritti e molto sensibili”
“Strapazzali un po’, titillali, tirali.”
Ileana abbandono la tastiera e a due mani fece sui suoi capezzoli esattamente quel che Federico voleva.
“Ti sto immaginando Ileana, coi capezzoli fra le dita, mentri li strizzi seduta davanti al video e alle mie parole. Sono molto eccitato. E tu?”
“Io …” Ileana abbandonò la timidezza e per la prima volta scrisse volutamente parole che aveva sempre solo pensato: “Io … sono eccitatissima anch’io e, se tu lo vuoi, vorrei mettermi un dito dentro la figa e godere”.
Federico colse immediatamente il cambiamento in lei, aveva notato la sua reticenza a dire certe parole, ma non aveva mai voluto forzarla, pensando che il momento sarebbe arrivato da solo. E così stava avvenendo.
“Certo, voglio che tu ti tocchi la figa, ma non ancora, devi soffrire ancora un po’.”
“Sigh” scrisse Ileana.
“Abbi pazienza piccola, e vedrai che più aspetti più sarà bello.”
“Si, lo so, e mi piace moltissimo quello che mi stai facendo fare.”
“Piace anche a me, ti sento realmente eccitata, e ti assicuro che anch’io sono in un bello stato.”
Si aspettava che Ileana continuasse a disinibirsi sempre più, e lei non lo deluse.
“Com è in questo momento il tuo cazzo?”
“E’ duro cara, molto, molto duro per merito tuo. Me lo sto accarezzando, e stringendo in mano.”
“Fede … Ti prego … Fammi toccare la fighetta ora, è bagnatissima e vogliosa.”
“Va bene, ma non improvvisare e continua a seguire le mie istruzioni.”
“Si.”
“Alzati e togli gli slip.”
“Fatto.”
“Allarga di nuovo bene le gambe, offriti … immagina che io sia lì a guardarti.”
Ileana immaginò e sentì di avere un vero lago fra le gambe.
“Si.”
“Ora allargati le grandi labbra, e sfiorane leggermente l’interno. Ti piace?”
“Tanto.”
“Appoggia la punta dell’indice all’ingresso della tua micetta, ma non entrare assolutamente, muovi lentamente il dito, con movimenti circolari, spargi il tuo umore tutto intorno … ma guai a te se lo fai entrare quel dito birichino.”
“No no, non entra. Oddio Fede … è bellissimo.”
“Ora non scrivere più, leggi soltanto e fai quello che ti dico.”
“Si.”
“Con le dita della mano sinistra tieni aperte le grandi labbra … Infila l’indice della destra nella figa, molto lentamente e senza muoverlo troppo. Appoggia il pollice sul clitoride e premi appena. Molto leggermente, non devi venire!”
Ileana era quasi stordita, le piaceva immensamente quel che stava facendo, era sull’orlo di un orgasmo, ma si stava trattenendo come voleva Federico.
“Come stai cara?”
“In paradiso.”
“Bene. Ora se permetti vorrei anch’io accelerare i movimenti sul mio cazzo, sono durissimo, immagino ci siano le mia dita al posto delle tue, mi pare proprio di sentirle, appoggiate sulla tua carne bagnata. Muoviamoci insieme ora.”
“Si, non ce la faccio più, voglio venire!”
“Fra poco, fra poco. Anch’io voglio godere, e voglio farlo insieme a te.”
“Si.”
“Quindi ora puoi realmente masturbarti come si deve. Inizia a muovere velocemente l’indice dentro e fuori la tua fighetta calda. E intanto col pollice massaggia il clitoride. Sarà gonfio e duro come un piccolo cazzo ormai”
“Lo è, lo è, e fra poco scoppierà.”
“Sempre più veloce, Ile, sempre più veloce ora. Dentro e fuori, dentro e fuori. Profondamente dentro, il palmo della tua mano deve sbattere la figa. Forte. Forte.”
Ileana riusciva a leggere a malapena, i suoi sensi erano tutti concentrati su quel punto in mezzo alla figa. Infilava forte il dito, come voleva Federico. Massaggiava il clitoride gonfio, come voleva Federico. Mandava il palmo della mano a sbattere forte contro le labbra gonfie, come voleva Federico.
“Io ci sono quasi cara, un paio di colpi e sborro. Vieni con me ti prego. Vieni. Ora. Vieeeeeeeeeniiiii.”
E Ileana venne.


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1 response to [Masturbazione] Sesso virtuale parte II


  1. Roslyn Pasley

    Colore: ROSSO RUBINO
    Profumo: INTENSO, AMPIO DI FRUTTI ROSSI
    Sapore: PIENO, VELLUTATO E PERSISTENTE
    Gradazione: 12,5 % Vol.
    Giudizio Finale: VINO DI BUONA STOFFA E PERSONALITA’.

    Abbinamento: ACCOMPAGNA BENE I PRIMI PIATTI E SECONDI A Base DI CARNI ROSSE
    Temperatura di Servizio: SERVIRE A TEMPERATURA AMBIENTE (18°C)
    Denominazione:
    SICILIA INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA
    Tipologia di prodotto: VINO ROSSO OTTENUTO DA UVE NERO D’AVOLA
    Zona di produzione: SICILIA OCCIDENTALE AGRO DI ALCAMO
    Microclima: INVERNO MODERATAMENTE FREDDO E PIOVOSO CON
    ESTATE CALDA E VENTILATA

    Natura del terreno: DI MEDIO IMPASTO TENDENTE ALL’ ARGILLOSO
    Vitigni: NERO D’AVOLA
    Sistema di Raccolta: MANUALE
    Sistema di potatura: CORDONE SPERONATO SEMPLICE
    Densità d’impianti: 4.200 CEPPI For Each ETTARO
    Produzione media for each pianta: Kg. 2,000
    Esposizione dei vigneti: SUD Orient
    Età dei vigneti: 6 ANNI
    Epoca di raccolta: TERZA 10 Years DI AGOSTO- PRIMA 10 Years DI SETTEMBRE
    Vinificazione: MACERAZIONE DELLE BUCCE 7/9 GIORNI ALLA TEMPERATURA DI 20°/22° C

    Thanks.
    Perfect. How could I discover the retail value of this wine, Antonello Cassasa 3 Filari?

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