Sono un ragazzo di 20 anni e vi voglio raccontare una storia che mi è successa la scorsa estate. Io e la mia ragazza ci eravamo appena lasciati e stavo malissimo perchè l’amavo sul serio, i giorni passavano, la nostalgia della mia ragazza pian piano diminuiva ma in compenso la voglia di fottere aumentava.
Un giorno mi telefonò il mio migliore amico, che chiamerò Max, e mi propose di andare ad una festa una sera di quella settimana, pensai che divertirmi un po’ e rivedere i miei vecchi amici mi avrebbe fatto bene e accettai.
La sera arrivai alla festa e gran parte della serata la passai a fare due chiacchiere con i miei vecchi amici, dopo mi allontanai dagli altri con Max, ci sedemmo ad un tavolino. Stavo sorseggiando una birra fresca quando addocchiai un gran bel pezzo di ragazza, era eccezionale, abbastanza alta, mora con i capelli lunghi e lisci, due meravigliosi occhi azzurro ghiaccio, abbronzata, labbra carnose, un gran bel culo, e un divino seno prosperoso, la fissai per alcuni minuti e Max mi disse che anche lui la stava guardando, in effetti un bocconcino del genere non passa inosservato.
Lei se ne accorse, si avvicinò e si mise a sedere al nostro tavolo, ci presentammo e cominciammo a parlare, sembrava leggermente ubriaca ma questo la rendeva ancora più eccitante. Io approfittavo dei momenti in cui parlava con Max per squadrarle quel seno da capogiro ma lei se ne accorse, mi sorrise e accarezzandosi una tetta mi disse: “Ti piacciono?. Se ti può interessare porto una quinta abbondante …”. Io subito rimasi di stucco, poi dopo qualche istante le feci un sorrisino come per apprezzare tutto ciò; dopo qualche chiacchiera si avvicinò al mio amico Max e lo baciò lentamente, dopo si avvicinò a me e fece lo stesso, aveva un profumo paradisiaco e in bocca un leggero e piacevole aroma di vodka.
Questa scena si ripetè per due volte. Quando Max le chiese” Ma si può sapere chi ti interessa di noi due?” la ragazza ci guardò e rispose “tutti e due … è un problema??”. Noi ci guardammo e non dicemmo nulla.
Lei si accarezzò i capelli e disse “Se devo essere sincera questa festa mi ha un po’ stancata. Mi potreste accompagnare a casa?”. Max le fece vedere le chiavi della macchina e le sorrise. Si alzarono e si allontanarono, io rimasi seduto e Max sottovoce senza farle sentire mi disse “Che cazzo fai? Dai vieni che ci divertiamo, me lo sento” io non sapevo che fare. Ma quando lei mi disse “Dai su muoviti vieni anche tu” io mi alzai di scatto e con loro ci avvicinammo alla macchina entrammo e partimmo. Durante il viaggio lei, mentre dava indicazioni a Max, ci faceva delle domande piccanti come per farci capire qualcosa … Arrivammo davanti a casa sua e ci invitò ad entrare, era un bell’appartementino arredato bene e profumato.
Si diresse verso la camera e ci invitò prima a seguirla e dopo a sederci sul letto accanto a lei, cominciò a baciarci prima uno poi l’altro e tirò fuori i due cazzi dalle braghe già belli lunghi e duri pronti a scopare, ci spogliò completamente e lei rimase solo con il reggiseno e le mutandine, cominciò a masturbarci con entrambe le mani e continuando a baciarci.
Mentre baciava Max le slacciai il reggiseno, uscirono due fantastiche e grosse tette che leccai e palpai avidamente, lei si chinò e prese in bocca il cazzo di max e senza ritegno cominciò a succhiare e con una mano si abbasso le mutandine mostrandomi la sua figa bagnata. Dopo averla leccata e sditalinata infilai il mio cazzo lentamente e con dolcezza cominciai a chiavarla e aumentando il ritmo lei si eccitava sempre più.
Me la stavo scopando per bene mentre lei si gustava il grosso cazzo di Max! Poi la mettemmo a pecora e Max cominciò a fotterla da dietro e io super eccitato le schiaffai la mia bella mazza in bocca, lei succhiava disinvolta e arrapata mentre il mio cazzo si caricava sempre di più, io e Max ci scambiammo di posto per un paio di volte, lei continuava a godere e noi eccitati continuammo a sbattercela.
Dopo aver estratto il cazzo dalla sua figa bagnata le chiesi dove aveva della vaselina perchè anche il culo meritava di essere scopato, lei intenta a succhiare l’asta di Max si fermò e disse di farlo senza perchè le piaceva di più.
Lentamente le affondai tutto il mio cazzo dalla punta alle palle nel culo, lei non poteva gridare perche Max la fotteva in bocca ma si sentivano dei mugolii di leggero dolore misto a piacere sfrenato, chiavavo sempre un po’ più forte e dopo qualche minuto il culo era sfondato per bene. Mi scambiai ancora una volta di posto con Max e lei come assetata di cazzo me lo prese tutto in bocca e me lo pompava come un’attrice di un film porno, mentre Max le dava la mazza a ripetizione nel culo, io le toccai le grosse tette e le pizzicai i capezzoli.
La feci sedere sopra di me e con il cazzo ormai duro come il marmo pensai bene di fotterla nella figa mentre Max le faceva assaporare tutto il suo cazzo dalla cappella alle palle, ce la scopammo in tutti i modi e in posizioni, fottendole la figa il culo e la bocca, ormai eravamo tre macchine da sesso impegnate solo a scopare.
Alla fine lei si sdraiò sopra di me e in un attimo glielo avevo già sbattuto nel culo, Max glielo schiaffò nella figa e cominciammo a fotterla in entrambi i buchi senza badare ai versi di goduria che di tanto in tanto lanciava.
Ormai non ce la facevamo più. Per continuare dovevamo assolutamente svuotarci le palle e lei sembrò aver capito tutto e dopo aver tirato fuori i cazzi dai suoi buchi si inginocchio davanti a noi e iniziò a masturbarci e a spompinarci. Dopo nemmeno un minuto sentii il verso liberatorio di Max che le schizzò addosso e dopo qualche istante io feci lo stesso. Il mio cazzo fece espolodere una schizzata addosso alla ragazza. Le inondammo la faccia e le grosse tette di sperma bollente accumulato in tutte quelle fantastiche chiavate.
Ma come una troia vogliosa di cazzo riprese a succhiarmi l’asta e guardò Max che capì subito che desiderava essere di nuovo fottuta in tutti i buchi. Riprendemmo ancora una volta a fotterla e a rotazione le chiavammo tutto quello che si poteva chiavare.
Max ormai esausto le venne nel culo e io dandole gli ultimi colpi di cazzo nella bocca gli schizzai in faccia. Finito il tutto lei si sdraiò e noi pulimmo i cazzi dai residui di sborra sulle sue grandi tette, lei ci guardò soddisfatta, disse che un scopata del genere non si fa tanto spesso e si girò stanchissima, noi ci rivestimmo e ce ne andammo.
Quella notte non me la scorderò mai: è stata la più bella scopata della mia vita.
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Vi è mai capitato che qualche sconosciuto per strada vi mandasse baci? A me è capitato due volte nel giro di una settimana. La prima volta con un ragazzo che mi fa i complimenti ogni volta che mi vede passare: praticamente oggi ero in moto e questo ragazzo ha avuto la sfacciataggine di fermarsi in mezzo alla strada mentre passavo e di mandarmi baci. La seconda volta mi è capitata con un macchina piena di ragazzi: il ragazzo alla guida ha suonato il clacson e una volta girata mi ha mandato un bacio. Che impressione vi fanno questi ragazzi?
I know it can be Italian but I have no idea what it means
“di dieci cose fatte te ne e’ riuscita mezza”